Trump, il pacificatore: massacrare Gaza, annientare lo Yemen, spingere al riarmo l’UE contro la Russia, fare guerra agli immigrati

La foto qui sopra è della prima riunione del governo Trump-2 alla Casa Bianca, aperta con una preghiera dall’ex-pastore Scott Turner, ora Segretario alla Casa e allo sviluppo urbano, e conclusa con la seguente affermazione di Trump, grande-uomo-spazzatura nella nostra nomenclatura: «Come dice la Bibbia, “Beati gli operatori di pace”. E a tal fine, spero che la mia più grande eredità, quando tutto sarà finito, sarà quella di pacificatore e unificatore». Trascorso

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Prime buone notizie dalla nostra America – su solidarietà agli immigrati, a Mahmoud Khalil, al popolo palestinese

Per gli anti-americani di “sinistra” c’è una sola Amerika: quella dei palazzi del potere e del Pentagono. Loro non vedono nient’altro. Sono accecati da un bieco nazionalismo tricolore, ammantato di sinistrismo (il più infido di tutti i nazionalismi). Per noi internazionalisti, ci sono invece due Americhe. E stiamo costantemente attenti a scrutare i segni che provengono dalla nostra America: quella delle masse proletarie sfruttate e oppresse (a doppio e a triplo, se immigrate

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USA, elezioni presidenziali senza esclusione di golpe

A dieci giorni dalle elezioni presidenziali, i sondaggi danno i due candidati Harris e Trump testa a testa. Protagonisti della campagna, più che i candidati sono i grandi media, TV, giornali, social media, e direttamente gli stessi grandi gruppi industriali e finanziari che hanno “investito” già oltre 1,5 miliardi di dollari (10 dollari circa per voto) in finanziamenti all’uno o l’altro candidato (molti su entrambi…). Questo denaro non alimenta solo

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Luci e ombre della lotta dei portuali della costa atlantica

Un picchetto dei portuali ILA con gazebo pro Trump L’1 ottobre 2024 il sindacato dei portuali americani, ILA (International Longshoremen Association), che organizza 35.000 portuali in 36 porti della costa orientale degli USA e del Golfo del Messico, alla scadenza del contratto di lavoro ha proclamato lo sciopero, dopo avere rifiutato il rialzo dell’offerta di aumento, dal 40% al 50% su sei anni, da parte delle compagnie portuali e di

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