Le pressioni esercitate negli ultimi mesi attraverso la mobilitazione contro il DDL Sicurezza (1660/1236), le proteste nelle piazze, gli scioperi dei lavoratori, l’astensione delle camere penali dello scorso novembre, nonché le critiche della magistratura e di alcuni settori della base sociale della destra, hanno messo in luce le contraddizioni interne alla stessa maggioranza di governo, contribuendo a rallentarne l’iter di approvazione Questo dilazionamento dei tempi non ci illude: sappiamo bene
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