
Questo è il testo del volantino della TIR, Iskra e Movimento 7 novembre, che è stato distribuito giovedì mattina alla Fincantieri di Marghera, e sarà distribuito oggi [15 marzo] a Milano, Napoli, Genova e in altre città in cui ci saranno iniziative contro il riarmo e la guerra, di denuncia della UE e del governo Meloni, ma anche delle finte opposizioni che scendono in campo a Roma per l’UE e per la guerra. (Red.)
Contro il riarmo e la guerra! Mobilitiamoci contro il governo Meloni, la UE e le finte opposizioni del Pd e della “sinistra”!
La decisione della Commissione europea di stanziare 800 miliardi di euro per il riarmo dell’Unione europea è criminale. Le chiacchiere di copertura sulla “pace attraverso la forza” sono spudorate menzogne. Si tratta di un gigantesco investimento per produrre morte e devastazione ai quattro angoli della terra.
È la rapina del secolo! Perché gli 800 miliardi saranno spesi a debito, e come ogni debito di stato, anche questo sarà accollato alla classe lavoratrice, sottraendo risorse alla tutela della salute, dell’istruzione, dei servizi sociali, dei sussidi per disoccupati, rifugiati, poveri, persone non auto-sufficienti.
L’Italia di Mattarella-Meloni, Crosetto-Salvini è totalmente dentro questo progetto. Negli ultimi anni l’industria bellica italiana ha più che raddoppiato (+138%) il suo export, diventando la sesta nel mondo. E sogna di crescere ancora su montagne di cadaveri. Non a caso Meloni &Co. mettono in cantiere l’arruolamento di altri 40.000 soldati, e varano nuove leggi di polizia (come il DDL “sicurezza”) allo scopo di vietare e reprimere le lotte contro sfruttamento, guerra e devastazione ambientale.
Questo progetto criminale avrà un costo tragico: il genocidio a Gaza e il massacro in Ucraina ne sono l’anticipazione. E proprio per questa ragione è necessaria una campagna di persuasione e inganno diretta alle masse perché non si oppongano, anzi si arruolino nella mobilitazione di guerra in nome e per conto dei propri sfruttatori. La manifestazione del 15 a Roma organizzata dal Pd, con l’adesione di CGIL-CISL-UIL, Avs, Anpi, serve a questo: invocare più Europa e un’Europa più armata significa assecondare la Commissione europea e il governo Meloni e affrettare i tempi di un nuovo apocalittico conflitto su scala mondiale.
Opponiamoci con tutte le nostre forze, senza se e senza ma, a questa corsa alla guerra e alla mobilitazione bellicista indetta da Serra, Schlein &Co per il 15 Marzo.
Abbasso il riarmo e i piani di guerra dell’Unione Europea!
Mobilitiamoci contro il governo Meloni, l’economia di guerra, il DDL-“sicurezza”.
Vogliamo lavoro, salari adeguati al costo della vita, salute, istruzione, diritto all’abitare e a respirare.
Difendiamo la libertà di organizzarci e lottare per i nostri bisogni vitali.
Scioglimento della NATO, macchina di distruzione e di morte.
Contro le guerre del capitale, lotta di classe internazionale.
Movimento di lotta per il lavoro 7 novembre – Laboratorio politico Iskra – Tendenza internazionalista rivoluzionaria
Against rearmament and war!
Let’s mobilize against the Meloni government, the EU
and the fake oppositions of the Democratic Party and the “left”!
The European Commission’s decision to allocate EUR 800 billion for the rearmament of the European Union is criminal. The cover-up talk about “peace through force” is blatant lies. It is a gigantic investment to produce death and devastation in the four corners of the earth.
It’s the robbery of the century! Because the 800 billion will be spent on debt, and like any state debt, this too will be paid by the working class, subtracting resources from the protection of health, education, social services, subsidies for the unemployed, refugees, the poor, and non-self-sufficient people.
The Italy of Mattarella-Meloni, Crosetto-Salvini is totally part of this project. In recent years, the Italian arms industry has more than doubled (+138%) its exports, becoming the sixth in the world. And they dream of growing up again on mountains of corpses. It is no coincidence that Meloni & Co. are planning to enlist another 40,000 soldiers, and are passing new police laws (such as the “security” bill) in order to prohibit and repress the struggles against exploitation, war and environmental devastation.
This criminal project will have a tragic cost: the genocide in Gaza and the massacre in Ukraine are the anticipation of it. And it is precisely for this reason that a campaign of persuasion and deception directed at the masses is necessary so that they do not oppose but rather enlist in the mobilization of war in the name and on behalf of their exploiters. The demonstration on the 15th in Rome organized by the Democratic Party, with the support of CGIL-CISL-UIL, AVS, ANPI, serves this purpose: invoking more Europe and a more armed Europe means pandering to the European Commission and the Meloni government and hastening the timing of a new apocalyptic military conflict on a global scale.
Let us oppose with all our strength, without ifs and buts, this race to war and the police state! We invite the members of the CGIL, ANPI, Arci, etc. to desert the warmongering mobilization called by Schlein & Co. for March 15th.
Down with the rearmament and war plans of the European Union!
Let’s mobilize against the Meloni government, the war economy, the “security” bill.
We want work, wages adequate to the cost of living, health, education, the right to live and breathe.
We defend the freedom to organize and fight for our vital needs.
Dissolution of NATO, a machine of destruction and death.
Against the wars of capital, international class struggle.