I mostruosi costi della guerra (II)

Con la messa in rete di questa nuova immagine continuiamo a fornire degli strumenti di agitazione utili a contrastare – a livello di massa – la martellante propaganda di guerra che in Italia, come in tutta l’Europa occidentale, è partita con l’intero apparato dei mass media di regime mobilitato allo spasimo.

Il ministro Crosetto, ad esempio, da azionista e dirigente dell’industria bellica qual è, già sta vendendo al pubblico la creazione, grazie al piano von der Leyen, di centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro – utili per mandare milioni, o decine di milioni, di persone al cimitero…

Noi che detestiamo questi spacciatori di distruzione e di morte (si chiamino Crosetto o Prodi), ci permettiamo di ricordare che il militarismo dissangua la classe lavoratrice prima ancora di usarla come carne da macello sui campi di battaglia, perché ne succhia il sangue con le imposte dirette e indirette necessarie a finanziare la corsa alle armi e il relativo indebitamento statale – l’uno e l’altro, guarda caso, a beneficio della classe capitalistica.

In questo caso rapportiamo il costo di acquisto e manutenzione di 10 F-35 al pagamento del “reddito di inclusione” (in media dai 500 ai 600 euro mensili). Più spesa militare=meno spesa sociale, è inesorabile. In un paese come l’Italia in cui, secondo l’Istat, più di 13 milioni e mezzo di persone sono a rischio povertà o esclusione sociale…

Invitiamo le nostre lettrici e i nostri lettori a partecipare alla produzione di questi strumenti, inviando proposte di immagini, disegni, vignette, etc.

La precedente immagine (I) ha già fatto un discreto giro, poiché è stata rilanciata da parecchie compagne e compagni (e perfino da un deputato M5S, a cui chiederemo i diritti d’autore, essendo figura istituzionale). Ma il giro deve diventare via via molto più ampio. Quindi torniamo ad invitare chi condivide, a far girare.

Qui sotto riproduciamo un’altra immagine sugli F-35 che la nostra redazione confezionò per il SI Cobas nei primi tempi della pandemia da Covid-19, con l’aiuto del compianto compagno Gnappo.