Contro l’invasione sionista di Gaza e del Libano! – NAR (Grecia), Partido Obrero (Argentina), SEP (Turchia), TIR (Italia)

Viva la resistenza del popolo palestinese e del popolo libanese! Abbasso l’imperialismo USA e NATO! Per una federazione socialista dei popoli del Medio Oriente! 1. Il bombardamento e l’invasione del Libano da parte di Israele, che in poche settimane ha provocato più di mille morti e un milione di sfollati, segna un nuovo salto di qualità nella campagna criminale del sionismo in Medio Oriente. Il primo ministro israeliano Netanyahu ha

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USA, elezioni presidenziali senza esclusione di golpe

A dieci giorni dalle elezioni presidenziali, i sondaggi danno i due candidati Harris e Trump testa a testa. Protagonisti della campagna, più che i candidati sono i grandi media, TV, giornali, social media, e direttamente gli stessi grandi gruppi industriali e finanziari che hanno “investito” già oltre 1,5 miliardi di dollari (10 dollari circa per voto) in finanziamenti all’uno o l’altro candidato (molti su entrambi…). Questo denaro non alimenta solo

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I giganteschi “aiuti segreti” di Washington alla guerra genocidaria di Israele contro Gaza

A leggere la “grande stampa” di casa nostra e non solo, l’amministrazione americana, in Medio Oriente, sarebbe tutta intenta a proporre tregue e piani di pace (di questi giorni quello per il Libano, rigettato dal governo di Beirut perché implicante la balcanizzazione del paese a favore degli israeliani). Non passa quasi giorno che non si racconti la storiella dei dissidi tra Casa Bianca e Netanyahu, il puledro imbizzarrito a cui

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L’esercito israeliano mira alla testa o al petto dei bambini palestinesi (testimonianze di medici e infermieri statunitensi)

Abbiamo deciso di tradurre un articolo del New York Times di qualche giorno fa che contiene un dettagliato report sui crimini compiuti dall’esercito sionista ai danni dei bambini palestinesi. (Del pistolotto finale dell’articolo secondo cui gli Stati Uniti avrebbero potuto agire diversamente da come stanno agendo, si capisce, non sappiamo che farcene: quel che rimane agli atti della cronaca e della storia è ciò che hanno realmente fatto.) In questo articolo medici

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L’esercito sionista attacca le basi Unifil in Libano. Strano? E perché?

S’è scatenato un gran baccano internazionale, in questi giorni, perché l’esercito sionista ha osato attaccare le basi Unifil, forte della sua assoluta storica impunità dovuta alla protezione incondizionata di cui gode da decenni. Un baccano insensato, e ipocrita. Forse è il caso di ricordare che l’Haganah e l’Irgun non esitarono a far saltare in aria il 22 luglio 1946 il King David Hotel di Gerusalemme in cui era ospitato il

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Chi ha paura della resistenza palestinese? – Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria

“Se falliamo nel tentativo di difendere la nostra causa, allora dobbiamo cambiare chi la difende, non la causa” (Ghassan Kanafani) A poche ore dalla chiusura della grande manifestazione di sabato 5 ottobre a Roma, è circolata in rete una nota a firma Youssef Yousef Salman, presidente della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio, nella quale l’autore, a nome della suddetta “comunità”, spiega i motivi del loro forfait alla piazza

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Argentina (9) – IL NUOVO PROTAGONISMO DEL PROLETARIATO ARGENTINO TRA SCIOPERI, INSORGENZE E GUERRIGLIA (1960-’75) – Parte terza. Dalla rielezione di Perón alla vigilia del colpo di Stato

Pubblichiamo il 9° di una serie di articoli sulla recente storia dell’Argentina  Dopo la rivolta insurrezionale del “Cordobazo” (maggio 1969) il governo Onganìa non esita a proclamare ai quattro venti che gli operai scesi in piazza “sono gli operai meglio pagati dell’Argentina.” (M. Aguas, Limes 4-2003) Naturalmente ci si guarda bene dall’accennare al trend discendente dei salari che questi operai stanno subendo e ai ritmi di sfruttamento cui sono sottoposti.

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Luci e ombre della lotta dei portuali della costa atlantica

Un picchetto dei portuali ILA con gazebo pro Trump L’1 ottobre 2024 il sindacato dei portuali americani, ILA (International Longshoremen Association), che organizza 35.000 portuali in 36 porti della costa orientale degli USA e del Golfo del Messico, alla scadenza del contratto di lavoro ha proclamato lo sciopero, dopo avere rifiutato il rialzo dell’offerta di aumento, dal 40% al 50% su sei anni, da parte delle compagnie portuali e di

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Italia e Libano: denuncia di un interventismo storico

Mentre un milione di libanesi sfolla dalle proprie case e diverse centinaia muoiono sotto i bombardamenti israeliani (motivati con la solita ipocrita formula che si stanno stanando i terroristi qui di Hezbollah, a Gaza di Hamas) i commentatori italiani concentrano la loro solidarietà umana sui “nostri” soldati italiani, presenti in Libano dal 2006 nell’ambito della missione Unifil. Si teme per le loro vite! L’uomo della strada direbbe che dopotutto sono

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Sull’uccisione di Nasrallah e la nuova aggressione israeliana al Libano – Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria

(italiano-English) Con 80 bombe-bunker da una tonnellata ciascuna, l’esercito sionista ha assassinato il capo di Hezbollah, massacrando con lui decine, o più verosimilmente, centinaia di civili abitanti nel popoloso quartiere preso di mira. L’uccisione di Nasrallah fa seguito all’esplosione dei cerca-persone e dei walkie-talkie in dotazione non solo alla struttura militare ma anche a quella civile del movimento-partito sciita e ai raid che continuano a martellare il Libano (compreso il centro di

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